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L'Alchimia dei Nuovi Inizi

Hackera la tua felicità, adesso

Cosa c’entra la felicità con un nuovo inizio?

A quanto pare tutto.

Anche la scienza ha ormai dimostrato che le nostre emozioni sono in grado generare energia o consumarla, a seconda del tipo di emozioni che coltiviamo in noi.

Molti ricercatori hanno studiato e stanno studiando questo argomento e sono numerose le vie attraverso cui si è arrivati anche a misurare il campo elettromagnetico generato dalle nostre emozioni.

Tutti sono in accordo sui risultati: ogni volta che cambiamo il nostro stato emotivo stiamo di fatto regolando la quantità di energia che entra nel nostro sistema.Ciò che inoltre è stato scoperto è che le emozioni che hanno frequenza più bassa (ovvero quelle che forniscono meno energia se non addirittura a volte consumarla) sono la vergogna, il senso di colpa, l’apatia, il dolore e la paura: tutte queste emozioni non sono in grado di muovere energia.

Significa che ogni volta che ci congeliamo in questo tipo di emozioni finiamo in una sorta di palude dentro alla quale non possiamo fare quasi più nulla, siamo di fatto bloccati.

Secondo quanto scoperto la prima emozione che genera un campo elettromagnetico sufficiente per  muovere energia, ovvero muoverci in una nuova direzione, è la rabbia. Credo sia per questo che molte “grandi imprese”, soprattutto del passato, sono nate dal senso di rivalsa e riscatto.

Se proseguiamo lungo la scala e osserviamo la quantità di energia prodotta da emozioni quali il coraggio, la buona intenzione, la gratitudine, la felicità e l’amore ci accorgiamo di quanto potere, spesso inutilizzato, abbiamo a disposizione.

Scala vibrazionale delle emozioni 
(Fonte: “Power vs. Force” – Dott. D. Hawking)

Hai mai notato che spesso quando siamo innamorati, felici, pieni di entusiasmo sembra che nulla possa fermarci?

Ora anche la scienza ci dice perché questo avviene!

La felicità è dunque il punto di partenza per realizzare grandi imprese, non il punto di arrivo.

E questo per un semplicissimo motivo: perché quando frequentiamo quello spazio siamo in grado di avere l’energia e la forza che ci serve per compiere qualcosa di grande.

Questo non significa scappare da situazioni dolorose o difficili, non significa negare la tristezza o la sofferenza. 

È importante accettare ogni tipo di emozione che proviamo nel momento presente poiché l’accettazione che nasce da un ascolto profondo  è l’unica via per trasformarla in nuova energia. Solo così si può andare oltre: ogni limite, in fondo, è fatto per essere prima conosciuto e poi superato.

Quando ci permettiamo di ascoltare ogni tipo di emozione stiamo di fatto usando quell’emozione per ciò che è: energia.

Ammettiamo lo scenario in cui gli opposti  (apparenti) come tristezza e felicità possono convivere e così facendo “freghiamo” quella parte della nostra mente che ci vuole convincere che le cose sono tutte nere o tutte bianche e che pensa che essere felici senza un motivo sia fuori luogo soprattutto se nella nostra vita abbiamo vissuto o stiamo vivendo un’esperienza dolorosa.

Hackeriamo il nostro sistema ed entriamo “illegal-mente” nella nostra felicità.

Possiamo iniziare ora, senza scuse, ad accorgerci che la vita ci da tutto quello che ci serve per essere felici: osserviamo e riconosciamo tutti i buoni motivi che già abbiamo per entrare nella nostra felicità, adesso.

COME FARE

3 minuti, questa sera, prima di dormire.

Siedi, immagina di avvolgerti in una calda coperta di silenzio e tranquillità.

Respira dal naso, espira dalla bocca lasciando uscire dolcemente il suono: AHHH.

Ripercorri la tua giornata di oggi, gli eventi, gli incontri.

Come fossi un cercatore d’oro muoviti tra le rive della giornata appena passata alla ricerca delle tue pepite di felicità: anche il più piccolo evento felicitante ha un grande valore. 

Quando lo scovi osservalo, lucente e brillante, proprio come fosse una pepita d’oro. 

Prendila e mettila nella tua borsa, dicendo “GRAZIE”.

Vai avanti fino a quando ti senti soddisfatto della tua raccolta, per oggi.